Formazione avanzata

 

Manga



CMRP-Center fof Mindfulness Research and Practice, Bangor University U.K.

AIM- Associazione Italiana per la Mindfulness

 

annunciano

Teacher Training avanzato per istruttori di mindfulness esperti.

Guidato da Rebecca Crane e basato sul metodo MBI-TAC. 

 

Ritiro/workshop residenziale di 5 giorni, 7-11 dicembre 2015 

preceduto da una giornata introduttiva/preparatoria.

 

Il training è condotto da quattro insegnanti: Rebecca Crane e Karunavira del Centre for Mindfulness Research and Practice, Bangor University, UK, in partnership con Antonella Commellato e

Fabio Giommi di AIM e Nous-Scuola di Specializzazione in Psicoterapia.

Traduzione dall’inglese

 

 

Come approfondire la propria preparazione?

Un’esigenza crescente tra gli istruttori che hanno completato un percorso formativo di livello “foundational” e hanno poi sviluppato un’esperienza significativa insegnando i protocolli sul campo, è quella di come proseguire la preparazione,  come rendere più raffinata e sofisticata la propria capacità di conduzione, come mantenere viva la curiosità per la bellezza e la profondità della meditazione di consapevolezza, come continuare il cammino di approfondimento della comprensione e dell’intergazione della pratica nel proprio insegnamento.

 

La proposta

Un training intensivo in forma di ritiro residenziale che offra spazio di nutrimento, ispirazione e conoscenza. Un’opportunità per partecipare a un processo di apprendimento personale e di gruppo pensato per rafforzare e approfondire la comprensione delle competenze chiave richieste nell’insegnare gli approcci mindfulness-based e per integrarle nella pratica professionale.

 

 

Una sperimentazione formativa innovativa con il metodo MBI-TAC attraverso i suoi ideatori.

Si tratta di un’esperienza pilota che utilizza in modo sistematico il metodo di valutazione MBI-TAC  (Mindfulness based Interventions-Teacher Assessment Criteria) come strumento formativo, ossia finalizzato allo sviluppo e all’approfondimento delle competenze chiave dell’istruttore, e non solo come metodo di assessment.

L’MBI-TAC è stato ideato da Rebecca Crane – come prima autrice in collaborazione, tra gli altri, con Mark Williams, Willem Kuyken, Judith Soulsby – e rappresenta il condensato di oltre dieci anni di esperienza di formazione, sia di base che avanzata, di istruttori di mindfulness presso il Center for Mindfulness della Bangor University , UK, (il primo centro di mindfulness fondato in Europa nel 2001), che è oggi riconosciuto come il centro più avanzato al mondo per la formazione superiore di istruttori. Lo stesso CFM-Center For Mindfulness del Mussachusetts – fondato da Jon Kabat Zinn – ha chiesto a Rebecca Crane nell’aprile 2014 di tenere un workshop di due giorni su questo metodo per il proprio staff di istruttori senior, lo ha poi adottato e sta iniziando a proporlo.

 

Cos’è l’MBI-TAC

L’MBI-TAC è stato sviluppato originariamente in ambito di ricerca come strumento di assessement delle skill degli istruttori di MBSR e MBCT dal gruppo di persone  (Mark Williams, Rebecca Crane, e altri) che ha creato l’MBCT-Mindfulness Based Cognitive Therapy, ossia il Center for Mindfulness della Bangor University (Galles) in collaborazione con il Center for Mindfulness della Oxford University e quello della University of Exeter.  [ http://www.bangor.ac.uk/mindfulness/index.php.en ]

Fabio ne ha sperimentato l’efficacia e l’utilità nel 2012 nel’ambito di una valutazione delle skill degli istruttori impegnati in un trial clinico randomizzato presso la Radboud University di Nijmegen durante un workshop condotto da Rebecca Crane e Willem Kuyken e da da allora è nato il progetto di proporlo agli istruttori italiani quando fossero maturate le condizioni, ovvero quando un gruppo abbastanza numeroso di istruttori avesse condotto un numero sufficiente di protocolli.

Rebecca e altri insegnanti senior, come Karunavira, vengono regolarmente in Italia a insegnare sia presso il Mindfulness Professional Training di Aim che presso NOUS-Scuola di Specializzazione in Psicoterapia (MIUR).

Nel frattempo il progetto,  attraverso una riflessione comune tra Rebecca, Antonella e Fabio, si è evoluto fino al progetto presente ossia un training avanzato che utilizza lo strumento MBI-TAC in chiave formativa.

 

L’intenzione di fondo del training avanzato 

L’intenzione è quella di offrire un ambiente in cui i partecipanti possano impegnarsi in un’esplorazione approfondita della propria esperienza di essere umani e della consapevolezza come un modo di stare al mondo. La connessione profonda tra tutto ciò e l’esperienza di insegnare approcci basati sulla mindfulness farà da base e sostegno al processo del ritiro. Il focus sarà sul rifinire e sviluppare ulteriormente le nostre capacità di insegnare. Sa in relazione ad aspetti particolari (come l’uso del linguaggio, l’abilità nel facilitare un gruppo,  la conduzione di esercizi di meditazione,…), sia in relazione a processi più ampi come per esempio sviluppare e incarnare una consapevolezza spaziosa e aperta o esplorare le intenzioni più profonde che ci muovono a fare questo lavoro.

Passeremo il tempo insieme tanto in silenzio praticando, quanto a riflettere e fare inquiry insieme in gruppi ristretti e allargati mentre impariamo dall’esperienza individuale e collettiva.

I partecipanti avranno l’opportunità di condurre e di investigare l’esperienza sia delle proprie pratiche individuale e  che di quelle dei co-partecipanti.

Verrà offerto a ciascuno un feedback dettagliato da parte dei quattro insegnanti e anche dei pari. Per assicurare abbondante opportunità per la  pratica e per la riflessione limiteremo il numero di partecipanti a 22.

 

A chi si rivolge questo teacher training avanzato?

Il percorso si rivolge a istruttori di protocolli MBSR/MBCT/MBIs che

  1. abbiano già concluso un teacher training di livello “foundational” (ossia abbiano completato un mindfulness professional training o il livello TDI del percorso frmativo del CFM)
  2. abbiano insegnato un minimo di 3 protocolli MBSR/MBCT
  3. abbiano partecipato a ritiri silenziosi guidati della durata di una settimana di meditazione di consapevolezza
  4. La candidatura di istruttori che si sono formati con AIM ha un accesso facilitato, ma il corso è aperto a tutti gli istruttori di MBIs con formazione ed esperienza adeguate di conduzione e di pratica di consapevolezza.

 

Saranno richiesti gli ECM 

Numero chiuso 

Il numero massimo di istruttori ammessi al training avanzato in questa edizione è di 22.

 

Nota Bene

Il Teacher Training avanzato 2015 è in corso, è iniziato a luglio 2015 ed è al completo. Se siete interessati alla prossima edizione scrivete a AIM per informazioni.

 

 

 

Insegnanti-guida

Rebecca Crane

Dirige il Centre for Mindfulness Research and Practice (CMRP) presso la Bangor University (Università del Galles) U.K., in particolare Rebecca ha lavorato sin dall’inizio come stretta collaboratrice di Mark Williams nello sviluppo dell’MBCT (Mindfulness-Based Cognitive Therapy) ed è oggi una delle figure di maggior rilievo e notorietà internazionale nel campo degli interventi mindfulness-based e specificamente dell’MBCT. Il Centro è stato il primo centro di mindfulness universitario ad essere fondato in Europa nel 2001. Negli anni il Centro di Bangor è diventato uno dei principali luoghi di ricerca  clinica sulla mindfulness  svolgendo un ruolo pionieristico di rilievo internazionale. Grazie all’esperienza accumulata per oltre 10 anni in seguito fondazione del primo Master program universitario di mindfulness, Rebecca e il suo team hanno sviluppato una particolare attenzione ai temi della formazione degli istruttori, portando avanti progetti innovativi  sulle skill degli istruttori, oltre che ricerche cliniche rigorose. In particolare, insieme agli altri ricercatori britannici di punta, ha elaborato un modello di mappatura e assessment delle competenze dell’istruttore, il Bangor, Exeter & Oxford Mindfulness-Based Interventions Teaching Assessment Criteria (MBI-TAC). Un  lavoro molto apprezzato nel mondo degli MBIs (Mindfulness-Based Interventions).  La sua attività di ricerca si focalizza sul come l’evidenza scientifica  che si va accumulando circa gli interventi mindfulness-based possa essere trasferita nei contesti applicativi, e nello specifico sul ruolo giocato dalla qualità e dall’integrità dell’insegnamento proposto degli istruttori. In precedenza ha lavorato nel campo della salute mentale come Occupational Therapist  e come counsellor integrativa. In aggiunta ai numerosi articoli di ricerca Rebecca ha pubblicato due libri, in particolare Mindfulness-Based Cognitive Therapy: The CBT Distinctive Features Series; Routledge, 2009. Pratica meditazione da oltre 25 anni.

 

Karunavira

Insegna ai Master del CMRP della Bangor University ed è il fondatore e direttore di  Mindfulhealth LLP un istituto che

offre training per diventare istruttori di mindfulness per enti connessi al  Sistema Sanitario Nazionale (NHS) nel sud dell’Inghiterra. Conduce e insegna internazionalmente sia Mindfulness-Based Cognitive Therapy (MBCT) che Mindfulness-Based Stress Reduction (MBSR). Si è specializzato nell’insegnamento a caregivers, a persone anziane e a giovani.  Per una parte del suo tempo lavora  come counsellor di indirizzo psicoterapeutico nel contesto del Sistema Sanitario Nazionale (NHS) con genitori di bambini che hanno ricevuto da poco delle diagnosi che comportano esigenze complesse. In precedenza Karunavira è stato preside di scuola elementare, dimettendosi da questo ruolo per conseguire l’ordinazione nell’ordine Triratna Buddhist Order nel 1989. Da quell’anno insegna pratica di meditazione e buddhismo e tra il 2000 e il  2010 è stato direttore spirituale del Brighton Buddhist Centre.

 

Antonella Commellato

È istruttore di Mindfulness-Based Stress Reduction: ha completato nel 2010 l’Oasis Foundational Training Program per istruttori MBSR presso il CFM-Center for Mindfulness di Jon Kabat-Zinn presso la Medical School dell’University of Massachusetts, fino al terzo livello (TDI Teacher’s Development Intensive.

Nell’ambito degli interventi mindfulness-based conduce gruppi  in varie istituzioni sanitarie pubbliche e private.

Ha acquisito il Certificato di Counselling Skills ed è in formazione come Counsellor Professionale presso IFCoS, Bellinzona.

Ha completato il percorso per istruttori dell’Interpersonal Mindfulness (IM) Training for MBSR Teachers con Florence Meleo-Meyer e Gregory Kramer presso il CFM. Nel 2010 ha preso parte al primo training avanzato per istruttori formati, il Training Retreat for Teachers of Mindfulness-Based Interventions, condotto dai direttori del Center for Mindfulness, Melissa Blacker, Florence Meleo-Meyer, Saki Santorelli.

E’ stata invitata da Gregory Kramer, fondatore dell’Insight Dialogue, a seguire il percorso come insegnante di Insight Dialogue [http://metta.org/about-us/teachers-bios/]. Nel 2015 ha ricevuto la trasmissione come Full Teacher ed è autorizzato a insegnare. Ha organizzato i ritiri di Kramer e di altri insegnanti di Insight Dialogue in Italia e li ha affiancati nell’insegnamento.

Ha preso parte all’intero percorso del Mindfulness Professional Training di AIM, nel 2009 in qualità di co-trainer e dal 2010 al 2015 in qualità di insegnante-guida insieme a Fabio Giommi.

Ha approfondito la meditazione di consapevolezza, in particolare attraverso l’insegnamento di Corrado Pensa. Studia e pratica l’Advaita Vedanta e la prospettiva non-duale dal 1998.

 

Fabio Giommi

Psicologo clinico e psicoterapeuta, divide il suo tempo tra Italia e Olanda.

Ha completato nel 2007 i tre livelli del Professional Training per istruttori MBSR presso il CFM-Center for Mindfulness di Jon Kabat-Zinn presso la Medical School dell’University of Massachusetts USA.

Ha partecipato al primo training formativo sull’MBCT tenuto nel 2002 da J.Teasdale, M Williams, Z.Segal e J.Kabat-Zinn. Ha completato il percorso  per istruttori dell’Interpersonal Mindfulness (IM) Training for MBSR Teachers con Florence Meleo-Meyer e Gregory Kramer presso il CFM.

Nel 2010 ha preso parte al primo training avanzato per istruttori formati, il Training Retreat for Teachers of Mindfulness-Based Interventions, condotto dai direttori del Center for Mindfulness, Melissa Blacker, Florence Meleo-Meyer, Saki Santorelli.

Dopo aver partecipato a diversi ritiri di Insight Dialogue (ID) condotti da Gregory Kramer è stato da lui invitato a seguire il percorso come insegnante di Insight Dialogue. Nel 2015 ha ricevuto la trasmissione come Full Teacher ed è autorizzata a insegnare.Ha organizzato i ritiri di Kramer in Italia e lo ha accompagnato come co-teacher.

Dal 1997 lavora in Olanda insieme al prof. Henk Barendregt (vincitore del premio Spinoza, il più prestigioso riconoscimento scientifico olandese) come senior researcher presso la Radboud University di Nijmegen ad un progetto di ricerca continuativo e interdisciplinare che si rivolge alle diverse dimensioni della mindfulness (clinica, neuroscienze, filosofia). In quest’ambito ha partecipato alla fondazione e allo sviluppo del gruppo di ricerca MBM (Mind-Brain-Mindfulness team) che sta realizzando ricerche e pubblicazioni internazionali sulla mindfulness, sia cliniche (MBCT) che neuropsicologiche.

In Italia si dedica alla pratica clinica, alla divulgazione e alla formazione. È direttore di Nous-Scuola di Specializzazione quadriennale in Psicoterapia Cognitiva-Costruttivista di Milano (riconoscita MIUR).

Nell’ambito degli interventi mindfulness-based conduce gruppi clinici in varie istituzioni sanitarie pubbliche e private, insegna e tiene seminari presso diverse Scuole di Specializzazone in psicoterapia e presso l’A.ME.CO (Associazione per la Meditazione di Consapevolezza). Presidente di AIM-Associazione Italiana per la Mindfulness.

Ha approfondito la meditazione di consapevolezza, in particolare attraverso l’insegnamento di Corrado Pensa. Studia e pratica l’Advaita Vedanta e la prospettiva non-duale dal 1998.

Alcune pubblicazioni recenti di Fabio: capitoli di libri-

- F. Giommi and H. Barendregt. Vipassana, Insight and Intuition: Seeing Things as They Are, in Psychology of Meditation, New York, USA, Nova Science Publisher, 2014.

– F. Giommi, “Mindfulness: al di la’ del pensiero, attraverso il pensiero (otto anni dopo)”; in Mindfulness, Bollati-Boringhieri, Z. Segal, M. Williams, J. Teasdale, Torino, seconda edizione rivista e ampliata, 2014.

- F. Giommi Psicoterapia e «mondo aperto». Allargare l’orizzonte, in La vocazione della psiche, a cura di N. Janigro, Einaudi, 2015.

 

 

Milano, 6 luglio 2013,                

h. 10.00 – 18.30

Via G.B.Piranesi 10.

Guidato da

rebecca

 Rebecca Crane 

direttore del Centre for Mindfulness Research and Practice- Bangor University –  UK

 file_blackLocandina in PDF

L’inquiry come pratica di mindfulness:  workshop avanzato per istruttori di interventi basati sulla mindfulness (MBSR, MBCT, MBI’s)

“ L’inquiry richiede all’ istruttore di affinare la propria capacità di ascoltare con piena attenzione, di creare spazio, di astenersi dall’impulso di dare consigli e raccomandazioni, e  – invece – di indagare direttamente la realtà effettiva dell’esperienza del partecipante.” (Kabat-Zinn et al. 2005

Inquiry, inteso nel contesto della mindfulness,  è una parola che non ha una traduzione diretta adeguata in italiano e per questo viene spesso lasciata in originale.

Significa: indagine, esame, esplorazione  e anche – in quanto condotta in gruppo – condivisione.

Coadiuvano e traducono Antonella Commellato  e Fabio Giommi


Programma


 M.Antonaci Cerchio 2011_0011

Il processo dell’Inquiry è  parte  integrante ed essenziale dell’insegnamento e del ruolo dell’istruttore di mindfulness nell’MBSR e nell’MBCT. Anzi, si può dire senza dubbio che la “pratica dell’inquiry” costituisce uno degli aspetti più specifici e caratterizzanti della conduzione dei gruppi di mindfulness e una delle capacità più delicate, fondamentali e al tempo stesso sfidanti, a volte difficili, da coltivare.

La finalità dell’inquiry – o indagine dialogica -  condotta insieme ai partecipanti dopo ogni pratica di consapevolezza  è quello di mettere in luce qualsiasi cosa il partecipante abbia notato durante la pratica e, nel farlo, incoraggiarlo  a esaminare la propria esperienza e guidarlo nel come esplorarla.

Il processo comprende il mettersi in  dialogo su  quanto osservato per evidenziare ciò che si è scoperto; il connettere queste osservazioni e scoperte alle finalità del percorso mindfulness-based; l’incarnare come istruttori le attitudini fondamentali insegnate nel corso di mindfulness.

La conduzione sapiente della condivisione in gruppo dipende da quanto si ha fiducia nel fatto che ciò che viene insegnato sia in realtà gia presente e gia conosciuto dai partecipanti.

Come istruttori, come possiamo imparare ad avere fiducia in ciò che emerge da sé, spontaneamente, durante l’interazione?

Come possiamo coltivare la nostra  stessa curiosità e  vulnerabilità in modo che I momenti di “non so”, di “sospensione aperta” nel qui e ora,  diventino il nostro vero maestro?

In questo workshop esploreremo e praticheremo insieme come il lavoro con ciò che “emerge nel momento” sia una componente necessaria e potente dell’insegnamento negli interventi basati sulla mindfulness

 


 

Obiettivi 


M.Antonaci Porte alchemiche 2011_0008

Il workshop intende offrire  al partecipante l’opportunità di:

1) comprendere le intenzioni che danno origine al processo dell’inquiry

2) indagare e praticare il processo relazionale che è particolare e specifico dell’insegnamento basato sulla mindfulness

3) indagare e praticare il modo in cui si incarna la consapevolezza in prima persona durante la conduzione dell’inquiry

4) indagare e praticare come creare connessioni tra gli aspetti personali e I temi universali nel percorso di apprendimento

5) praticare e migliorare le abilità di conduzione dell’inquiry.

 


Requisiti per la partecipazione


M.Antonaci Serpente 2011_0013

 

Questo training avanzato è diretto prevalentemente a istruttori di interventi mindfuness based già formati e  preferibilmente con esperienza personale  di conduzione di gruppi di mindfulness.

I requisiti per la partecipazione sono

  1. l’aver conseguito un diploma di Istruttore di protocolli mindfuness-based presso il Mindfulness   Professional Training di AIM Associazione Italiana per la Mindfulness o altri training analoghi.
  2. l’aver seguito come partecipante un corso MBSR/MBCT di otto settimane.


Costo,  iscrizione e modalità di pagamento

 

 M.Antonaci Stone 2011_0005

Il workshop di una  giornata costa 100,00 euro + IVA.  Per iscriversi oppure ricevere maggiori informazioni:  scrivere una mail ad aim@fastwebnet.it oppure aim.mindfulnessitalia@gmail.com  allegando il proprio cv e la descrizione della propria esperienza come istruttore di interventi mindfulness-based, unitamente alla  scheda di preiscrizione scaricabile QUI.

                                                                                                                                  

 


 

Rebecca Crane 

 


 

rebecca crane

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Dirige il Centre for Mindfulness Research and Practice  presso la Bangor University (Università del Galles) nel Regno Unito.

Il Centro è stato il primo centro di mindfulness universitario a essere fondato in Europa nel 2001  e ha svolto un ruolo pionieristico di importanza internazionale nello sviluppo degli interventi basati sulla mindfulnes. In particolare Rebecca Crane ha lavorato sin dall’inizio come stretta collaboratrice di Mark Williams -  che era a Bangor prima di approdare a Oxford – nello sviluppo dell’MBCT.

Negli anni il Centro di Bangor è diventato uno dei principali luoghi di ricerca  clinica sulla mindfulness. In particolare, grazie all’esperienza accumulata per oltre 10 anni in seguito fondazione del primo Master program universitario di mindfulness, Rebecca e il suo team hanno sviluppato una grande attenzione ai temi della formazione e del training degli istruttori di interventi mindfulness-based, portando avanti progetti innovativi e ricerca scientifica rigorosa.

Il Centro per la mindfulness di Bangor insieme a quelli delle Università di Exeter (U.K.)e di Oxford (U.K.) hanno elaborato un insieme di criteri e un processo di valutazione delle competenze e delle capacità degli istruttori, che costituisce oggi l’esempio più avanzato e approfondito al mondo di advanced training, ovvero formazione avanzata per istruttori.

Si tratta del lavoro pubblicato come:  Crane B., R.S., Soulsby, J.G., Kuyken, W., Williams, J.M.G., Eames, C., (2012) Mindfulness-Based Interventions Teaching Assessment Criteria (MBI-TAC) for assessing the competence and adherence of mindfulness-based class-based teaching.

Un lavoro molto apprezzato e indicato come esemplare dallo stesso Jon Kabat-Zinn e dal Center For Mindfulness dell’University of Massachusetts.

Rebecca pratica meditazione da oltre 25 anni.

Oltre ai numerosi articoli di ricerca, Rebecca Crane ha pubblicato due libri:

- Crane R., (2009) Mindfulness-Based Cognitive Therapy – Distinctive Features; Routledge.

- Crane, R., (2012) capitolo  Mindfulness-Based Cognitive Therapy in CBT Approaches to Counselling and Psychotherapy (ed Windy Dryden), Sage

 


Sede 


 

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 Il workshop si tiene a Milano, presso il complesso culturale e artistico dei Frigoriferimilanesi

 in via G.B.  Piranesi 10. La sede è ben servita dai mezzi di superficie.

Treno: la sede è a 150 metri dalla stazione di Porta Vittoria del passante ferroviario. Dalla Stazione Centrale fare una fermata di metropolitana gialla fino a  Repubblica e da qui prendere  treni del passante verso la stazione di Porta Vittoria, ( ogni 7/10 minuti circa) che raggiungono Porta Vittoria in 10-15 minuti. Tempo complessivo da Centrale circa 25-30 minuti.

Aereo:  la sede è a 15 minuti in taxi  da Linate;  oppure prendere la linea 73 (Aereoporto-San Babila)  e  scendere alla settima fermata, V.le Campania V.le Corsica.