Convegni, seminari e conferenze

  Munch Puberty

Le pratiche Mindfulness e gli Adolescenti con disturbi psichiatrici: contorni teorici ed esperienze cliniche -

un convegno a Milano 

UONPIA Policlinico (Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico Milano)

in collaborazione con

Associazione Italiana per la Mindfulness (AIM) 

COSA: Convegno

QUANDO: giovedì 29 giugno 2017 h. 9:00 – 16:45

DOVE: Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2, Milano

DESTINATARI: operatori degli ambiti sanitari, sociali, educativi e scolastici

ECM: Accreditamento Regionale richiesto crediti ECM

INFO E ISCRIZIONI: cliccare QUI

Le pratiche di meditazione di mindfulness, che derivano dalla meditazione di consapevolezza, sono ormai diffusamente riconosciute come uno degli approcci più validi ed efficaci nella promozione delle risorse di resilienza dei pazienti, in situazioni di sofferenza sia fisica che psichica. L’esperienza in ambito infantile e adolescenziale è tuttavia ancora poco rappresentata sul territorio nazionale, in esperienze istituzionali consolidate e significative.

Il convegno ha l’obiettivo di introdurre alla conoscenza delle radici e dei fattori trasformativi della mindfulness e della meditazione di consapevolezza in età adolescenziale, attraverso interventi formativi teorici ed esperienziali. In particolare le presentazioni si focalizzeranno sull’utilizzo delle pratiche mindfulness con adolescenti con disturbi psichiatrici, a partire da alcune significative realtà internazionali e nazionali.

L’evento si colloca nell’ambito dei progetti di NPIA dell’ATS Milano Città Metropolitana approvati con Decreto della DG Welfare Regione Lombardia N. 1077 del 02 febbraio 2017. E’ parte del WP trasversale del progetto“Migrazione e disturbi NPIA” e del WP 3 del progetto “Presa in carico integrata di adolescenti con disturbi psichici”, coordinati dalla UONPIA della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

 

Giovedì 29 giugno 2017

Programma della giornata

Programma della giornata:

Ore 08.45 – 09.00

Registrazione dei partecipanti

Ore 09.00 – 09.30

Apertura del convegno

(Maria Antonella Costantino – Stefano Benzoni)
Ore 09.30 – 10.30

Introduzione: La “Mindfulness” non esiste: meditazione di consapevolezza e protocolli mindfulness based

(Fabio Giommi – Antonella  Commellato)

Ore 10.30 – 13.00

Le pratiche di meditazione di consapevolezza con gli adolescenti di un Istituto penale in New York – previsti momenti di pratica meditativa

( Bart van Melik)

Ore 13.00 – 14.00

Pausa pranzo

Ore 14.00 – 14.30

Mindfulness in adolescenti in situazioni psichiatriche sub-acute (S. Russo)

Ore 14.30 – 15.00

Mindfulness per bambini ed adolescenti collocati in Comunità Terapeutica: un progetto di ricerca con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

(Tania Lecchi)

Ore 15.00 – 15.30

Mindfulness e ADHD

(Elena Vlacos – Claudio Bissoli)

Ore 15.30 – 16.15

Tavola rotonda

Ore 16.15– 16.45

Valutazione ECM

 

 


  

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Workshop introduttivo al protocollo di mindfulness MBCT-Ca per persone con il cancro. 

Un momento introduttivo e informativo aperto a tutti.

COSA: workshop con Trish Bartley, autrice del protocollo MBCT-Ca.

QUANDO: venerdì 27 novembre 2015 – 9.45/18:00.

DOVE: AIM via Piranesi 14 – 20137 Milano.

COSTO: partecipazione al workshop più  crediti formativi  90 euro + IVA 109,80.

ECM: sì, 10.

L’MBCT-Ca: è un programma di otto settimane che è stato sviluppato e testato durante oltre dieci anni di utilizzo clinico. Esiste una crescente evidenza scientifica che i protocolli basati sulla mindfulness siano interventi efficaci e cost-effective per ridurre l’impatto psicologico negativo del cancro e dei suoi trattamenti. Il protocollo è derivato dalla lunga esperienza dell’autrice nel lavorare con persone con il cancro e dalla sua stessa recente esperienza nell’utilizzare  personalmente la mindfulness per la diagnosi di cancro.

Trish Bartley: è stata una degli insegnanti che hanno fondato il CMRP di Bangor ed è la co-direttrice di programmi formativi per professionisti della salute, studenti dei programmi di  Master e del mindfulness professional training per istruttori di mindfulness.

A chi si rivolge: il workshop è aperto a tutti gli interessati. Le iscrizioni sono raccolte in ordine di arrivo cronologico. In caso di richieste superiori ai posti disponibili, sarà data la priorità a operatori e professionisti nell’area oncologica , istruttori di protocolli di Mindfulness formati da AIM, allievi della Scuola Nous.

INFO E ISCRIZIONI: scrivete a  aim.mindfulnessitalia@gmail.com con in oggetto “MBCT-Ca” per ricevere il modulo di iscrizione che sarà convalidata alla ricezione del bonifico.

Il workshop sarà tenuto in lingua inglese e ci avvarremo della traduzione consecutiva.

Le iscrizioni verranno accettate in ordine d’arrivo.

Fabio Giommi e Antonella Commellato sono lieti di introdurre in Italia Trish Bartley e il suo lavoro.

Trish è una delle istruttrici più esperte di MBIs (Mindfulness-Based Interventions) tra quelli che lavorano al CMRP dell’Università di Bangor in Galles, U.K., il primo centro per la mindfulness fondato in Europa nel 2001.

Trish ha dedicato una parte importante della sua attività presso il CMRP a sviluppare e testare un protocollo di mindfulness specificamente dedicato a chi soffre di una condizione oncologica.

A nostro parere si tratta del migliore – nel senso di più profondo ed efficace – protocollo di mindfulness per persone con il cancro tra quelli oggi disponibili.

Quello che è in programma è un momento introduttivo e informativo aperto a tutti .

La partecipazione al workshop  non autorizza in alcun modo a insegnare il MBCT-Ca; se ne nascerà un interesse adeguato tra gli istruttori di protocolli di mindfulness, sarà organizzato un percorso di formazione per istruttori all’MBCT-Ca.

 Alla giornata formativa collaborano Eleonora Capovilla e Irene Guglieri, entrambe di  SIPO- Società Italiana di Psico-Oncologia e IOV- Istituto Oncologico Veneto.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

 

Venerdì 27 novembre 2015

Programma della giornata

9.45- 10.15  Fabio Giommi * Introduzione

10.15-11.30 Trish Bartley ** Presentazione teorica del protocollo MBCT-Ca

11.30-13.00 Trish Bartley Presentazione esperienziale del protocollo MBCT-Ca I

13-00-14.00 pausa

14.00- 17.15 Trish Bartley Presentazione esperienziale del protocollo MBCT-Ca II

17.15-18.00  Tavola Rotonda Trish Bartley**, Eleonora Capovilla***, Fabio Giommi*, Irene Guglieri***

*  AIM e Nous

**  CRMP- Bangor Univ. U.K. 

***  SIPO- Società Italiana di Psico-Oncologia e IOV- Istituto Oncologico Veneto

 

Il protocollo è stato manualizzato e pubblicato:

 Trish Bartley

 Mindfulness-Based Cognitive Therapy for Cancer: Gently Turning Towards

 Forward by John Teasdale

 Wiley-Blackwell, 2011

Traduzione italiana:   ISC Editore   http://www.isceditore.it/

 Trish Bartley copertina

TrishBartley ritratto


 

 


  

 

 

Mindfulness, Educazione e Cura

 

22, 23, 24 Ottobre 2015

Istituto di Istruzione Superiore “A. Degasperi”, Borgo Valsugana (TN)

Comunità Valsugana e Tesino

 

 

Un convegno per approfondire il valore delle pratiche mindfulness nel contesto educativo, sociale e sanitario. Un’eccezionale occasione di dibattito e di confronto con la presenza di neuroscienziati, medici, psicologi, esperti di pratiche del corpo e dell’attenzione.


In Italia la mindfulness è un tema di avanguardia, che riceve sempre più attenzione da parte degli sperimentatori clinici e dei media, ma è ancora poco conosciuta e per questo talvolta fraintesa e vista con diffidenza. Il convegno Mindfulness, Educazione e Cura, organizzato dall’Istituto di Istruzione “A. Degasperi” di Borgo Valsugana e dalla Comunità Valsugana e Tesino, vuole essere un’importante occasione per conoscere e discutere criticamente, grazie a studiosi e testimoni autorevoli, le pratiche del corpo e dell’attenzione che rientrano nell’ambito della mindfulness.
Verrà anche illustrato in che modo tali pratiche permettano di acquisire strumenti per ridurre lo stress generale e l’ansia, favorendo un maggior sviluppo delle qualità socio-affettive e potenziando le capacità di affrontare le esperienze difficili, come è stato dimostrato anche dalla ricerca neuroscientifica, medica e psicologica.’
La mindfulness è una pratica di presenza mentale attraverso la meditazione ed il rapporto con le sensazioni corporee. E’ stata oggetto, nell’ultimo trentennio, di molte ricerche scientifiche e sperimentazioni e rappresenta un modo nuovo di avvicinare le diverse esperienze di vita, coltivando un atteggiamento mentale che consente di ridurre la fatica e la sofferenza legate a situazioni difficili.
Trova applicazione in ambito educativo, nel supporto dei pazienti oncologici o con dolore cronico, nella psicopatologia, in ambito sociale e sanitario per affrontare stress, sindromi da burnout, problematiche legate all’adolescenza ed alle dipendenze. 
Il convegno approfondirà proprio il valore di queste pratiche nel contesto educativo, sociale e sanitario, individuando ed analizzando le modalità che permettono di sviluppare un grado profondo e stabile di consapevolezza. Verrà trattato inoltre il rapporto della mindfulness con alcune funzioni cognitive specifiche, come l’apprendimento e la regolazione emotiva, facendo riferimento anche ad aspetti etici come la gentilezza e la compassione nella cura, nelle diverse fasi della crescita e nel decorso clinico. Il convegno intende proporre questi temi con un linguaggio chiaro e accessibile. 
I primi destinatari sono insegnanti, educatori, psicologi, medici, infermieri, assistenti sociali e più in generale operatori degli ambiti sociali e sanitarie chiunque sia interessato ad esplorare le applicazioni delle pratiche di consapevolezza nell’ambito dell’educazione e della cura, intendendo per “cura”, sia il percorso di superamento di uno stato patologico, sia il “prendersi cura” di sé e di chi vive una situazione di disagio. Una cura che può essere introdotta già negli anni della crescita e della formazione, e che può poi supportare i passaggi più difficili e significativi della nostra esistenza.

 

 

Responsabili Organizzativi: Paolo Pendenza, Maria Angela Zadra, Stefano Poletti

 

Co-Organizzatori: Roberto Ferrari, Antonino Raffone, Annalisa Stablum, Sonia Rovigo, Giancarlo Lira, Alessandra Voltolini

 

Responsabili scientifici: Roberto Ferrari, Nicola De Pisapia

 

Comitato etico-scientifico: Franco Bertossa, Antonino Raffone, Fabio Giommi

 

Patrocini:

 

  • Provincia Autonoma di Trento,
  • Presidenza del Consiglio Regionale del Trentino-Alto Adige
  • Azienda Provinciale dei Servizi Sanitari di Trento
  • Istituto Provinciale per la Ricerca e la Sperimentazione Educativa (IPRASE)
  • Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento
  • Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Trentino-Alto Adige
  • Azienda Pubblica di Servizi alla Persona di Borgo Valsugana
  • Collegio Provinciale di Trento degli Infermieri Professionali, Assistenti Sanitari, Vigilatrici d’Infanzia (IPASVI)
  • Consciousness Mindfulness Compassion International Association (CMC)
  • Associazione Italiana per la Mindfulness (AIM)
  • Associazione Spazio Interiore e Ambiente (ASIA)
  • Istituto Oncologico Veneto
  • Fondazione Franceschi ONLUS.

 

 

Collaborazioni:

 

  • Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento,
  • Scuola di Specializzazione Quadriennale in Psicoterapia Cognitivo-Costruttivista “Nous”,
  • Associazione Abruzzo Mindfulness,
  • Associazione Marche Mindfulness,
  • Scuola Superiore di Pratiche Filosofiche “Philo”,
  • Laboratorio di Osservazione Diagnosi Formazione (ODFLAB),
  • Istituto “Leone Dehon”,
  • Centro Clinico Crocetta di Torino,
  • Associazione “Noi e il cancro – Volontà di vivere”,
  • Azienda Pubblica di Servizi alla Persona di Borgo Valsugana,
  • HANDS onlus – centro consulenza e interventi per problemi di alcol e farmacodipendenza.

Scarica il pieghevole del convegno: icon Pieghevole Convegno Mindfulness

 

Il convegno è riconosciuto come corso di aggiornamento per gli insegnanti di ogni ordine di scuola dall’Istituto Provinciale per la Ricerca e la Sperimentazione Educativa (IPRASE) del Trentino: http://www.iprase.tn.it/novita/

 

Il convegno è riconosciuto come credito ECM dall’Ordine degli Psicologi della Provincia di Trento.

 

 

Programma

 

GIOVEDI’ 22 OTTOBRE 2015

 

La mindfulness applicata al contesto scolastico ed educativo - Istituto “A. Degasperi”

 

8.00-9.00 Accoglienza e registrazione dei partecipanti

 

9.00 Saluti delle autorità

Assessore alla Salute e alle politiche sociali della Provincia Autonoma di Trento - Luca Zeni

Presidente del Consiglio della Regione Autonoma Trentino Alto Adige - Chiara Avanzo

Vicepresidente della Comunità Valsugana e Tesino - Giuliana Gilli

Sindaco di Borgo Valsugana - Fabio Dalledonne

 

Moderatore degli interventi: Paolo Pendenza

 

9.15 Nicola De Pisapia: L’esercizio della consapevolezza: da Socrate alle neuroscienze

 

10.00 Enrica Jalongo: Percorso di consapevolezza per la riduzione della sofferenza rivolto agli adolescenti

 

10.45 Coffee break

 

11.00 Paolo De’ Lutti: Mindfulness in ambito educativo e pedagogico: uno strumento prezioso

 

11.45 Franco Bertossa: Le “energie sottili” delle tradizioni orientali  come supporto agli stati dell’attenzione e dell’emotività

 

 

12.30 Termine sessione del mattino e pausa pranzo

 

14.00-15.00 Domenico Scaringi, Eleonora Pellegrini: Mindfulness interpersonale e di gruppo nelle problematiche dell’adolescenza

 

15.00-17.00 Laboratori esperienziali paralleli presso l’Istituto “A. Degasperi”

 

Elementi di mindful dialogue e yoga consapevole

Domenico Scaringi, Eleonora Pellegrini

 

Mindfulness e relazione

Emanuela Sabena, Angelo Crea

 

Aikido educativo: percorso di crescita per gestire aggressività, stress e paura

Davide Perucatti, Laura Stefenelli

 

Unità mente-corpo: una risorsa per la scuola

Letizia Magenti

 

Consapevolezza corporea e presenza mentale per una mindfulness quotidiana

Paolo De’ Lutti

 

Yoga per la meditazione: sequenza di posture per l’assorbimento meditativo

Franco Bertossa

 

Teoria e pratica della mindfulness in ambito ospedaliero

Roberto Ferrari, Stefano Poletti

 

Mindful Self Compassion: stato dell’arte sulla letteratura scientifica e strutturazione dei protocolli MSC

Alessandro Giannandrea, Laura Bassi

 

 

17:00 Coffee break e libera consultazione di proposte associative e di letture

 

 

VENERDI’ 23 OTTOBRE 2015

 

La mindfulness applicata al contesto della salute e del sociale - Istituto “A. Degasperi”

 

 

Moderatore degli interventi: Maria Angela Zadra

 

9.00 Antonino Raffone: Mindfulness e regolazione emotiva

 

10.00 Eleonora Capovilla, Irene Guglieri: L’intervento di mindfulness nel contesto medico-sanitario

 

10.45 Coffee break

 

11.00 Roberto Ferrari, Stefano Poletti: Perché la mindfulness funziona? Perché può essere banalizzata? 

 

12.00 Cristiano Crescentini, Viviana Capurso: Meditazione mindfulness: fondamenti neuropsicologici ed effetti sulla personalità 

 

13.00 Termine sessione del mattino e pausa pranzo

 

14.15 Alessandro Giannandrea, Raffaella Pagnanini: Mindfulness e deficit di attenzione e iperattività: stato dell’arte e report di esperienze in setting ospedaliero

 

15.15-17.15 Laboratori esperienziali paralleli presso l’Istituto “A. Degasperi” e l’Azienda Pubblica per i Servizi alla Persona di Borgo Valsugana

 

Mindful Self Compassion: stato dell’arte sulla letteratura scientifica e strutturazione dei protocolli MSC

Alessandro Giannandrea

 

Teoria e pratica della mindfulness in ambito ospedaliero

Roberto Ferrari, Stefano Poletti

 

Mindfulness: prender-si cura per curare

Eleonora Capovilla, Irene Guglieri

 

Mappe per l’osservazione del corpo-mente nella meditazione Vipassana

Antonino Raffone

 

Esperienza guidata di meditazione orientata alla mindfulness

Cristiano Crescentini, Viviana Capurso

 

17.15 Coffee break

 

17.30-18.30 Laboratorio esperienziale presso la palestra dell’Istituto “A. Degasperi”

 

Mindfulness Meditation

Dh. Karunavira, Dh. Dharmavasita, Università di Bangor (UK)

 

 

 

SABATO 24 OTTOBRE 2015

Valle di Sella – ArteSella

 

8.30 Ritrovo per raggiungere ArteSella presso il parcheggio dell’Istituto “A. Degasperi”

 

9.00-11.00 Tavola rotonda e dibattito conclusivo: Franco Bertossa, Viviana Capurso, Angelo Crea,  Cristiano Crescentini, Nicola De Pisapia, Roberto Ferrari,  Dh. Karunavira, Eleonora Pellegrini, Antonino Raffone, Emanuela Sabena

 

11.00-13.00 Visita guidata di ArteSella e Workshop di Chi-Kung, a cura del Dh. Karunavira

 

13.00 Buffet di saluto

 

 

ISCRIZIONI 

 

La partecipazione al convegno è gratuita e l’iscrizione obbligatoria.

 

Per iscriversi al convegno è necessario scaricare e riempire in tutte le sue parti il seguente modulo pdf compilabile e spedirlo all’indirizzo mail mindfulness@istitutoadegasperi.it entro il giorno 09/10/2015: icon Modulo iscrizione convegno Mindfulness

 

 

(per visualizzare correttamente il modulo è necessario aprirlo con l’ultima versione di Acrobat Reader; se ci fossero difficoltà a salvare i dati sul modulo pdf si può stamparlo, compilarlo a mano e poi spedire una copia scansionata; in casi estremi, come alternativa, si può mandare una mail con i dati relativi all’iscrizione).

 

 

 

ATTENZIONE: con l’invio del modulo all’indirizzo mindfulness@istitutoadegasperi.it si esprime il consenso all’utilizzo dei dati personali.

 

Le iscrizioni saranno accolte in ordine cronologico, fino al raggiungimento del numero massimo di iscritti previsto.

 

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla segreteria del settore Socio-assistenziale della Comunità Valsugana e Tesino: tel. 0461 755565.

 

 

 

DOVE SIAMO

 

Qui c’è l’Istituto “A. Degasperi”

 

Strutture convenzionate per il pernottamento nei pressi di Borgo Valsugana: icon Strutture convenzionate pernottamento

 

 

 

Parteciperanno

 

Bertossa Franco, presidente dell’Associazione Spazio Interiore Ambiente (ASIA) di Bologna; praticante di meditazione tibetana e arti marziali. Maestro dal 1977 di meditazione zen, hatha-yoga e Aikido, di cui detiene il VII Dan. Ideatore delle Vacances de l’Esprit.

Capovilla Eleonora, psicologa, psicoterapeuta, responsabile dell’UOS Psiconcologia dell’Istituto Oncologico Veneto di Padova. Coordinatrice della Rete Psiconcologica del Veneto. Componente del Comitato Regionale Veneto Terapia del Dolore e Cure Palliative. Componente Direttivo Nazionale della Società Italiana di Psiconcologia. Istruttrice del Mindfulness-Based Stress Reduction program.

Capurso Viviana, dottoranda presso Università La Sapienza (Roma) – Università di Udine.

Crea Angelo, psicologo, psicoterapeuta, mindfulness trainer e coordinatore del progetto BeMindful, co-trainer della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva presso il Centro Clinico Crocetta di Torino.

Crescentini Cristiano, psicologo, specializzando in psicoterapia, assegnista di ricerca post-dottorato presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Udine, professore di Psicologia dello Sviluppo e Psicologia e Psicobiologia dello Sviluppo presso l’Università di Udine. Specializzato nelle funzioni del lobo frontale, nella neuropsicologia, nella meditazione e nella spiritualità. Conduttore di diversi corsi introduttivi alla mindfulness in ospedali e strutture di accoglienza psicologica. Autore di numerosi articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali.

De’ Lutti Paolo, medico psicoterapeuta, specializzato in Medicina Psicosomatica e Ipnosi clinica. Ha lavorato come dirigente servizio Alcologia Ospedale San Pancrazio ad Arco, attualmente presso centro HANDS a Bolzano, convenzionato con Azienda sanitaria per dipendenze da alcol e gioco compulsivo. Si occupa di disagio giovanile, dipendenze e disturbi da stress e psicosomatici con uso di strategie immaginative, di rilassamento e con Mindfulness. Formatore per Associazioni ed Aziende, è insegnante di Mindfulness ISIMIND Vicenza, e membro consiglio direttivo. Esperto nella conduzione di gruppi per problematiche di dipendenza.

De Pisapia Nicola, svolge attività di ricerca in neuroscienze cognitive presso il Centro Mente e Cervello (CIMeC) e il dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive (DipSCo) dell’Università di Trento. Ha pubblicato studi su attenzione, memoria di lavoro, funzioni esecutive, mindfulness e coscienza, utilizzando strumentazioni quali la risonanza magnetica e la stimolazione magnetica transcranica. E’ co-fondatore e responsabile scientifico di aziende che operano nel settore delle neuro-tecnologie (Neocogita, Needius, NeurAB).

Dh. Dharmavasita: insegnante al Meditation and Buddhist Studies al Brighton Buddhist Centre. Già direttrice dello sviluppo della comunità all’interno del Co-operative movement nell’UK.

Ferrari Roberto, biologo ed entomologo, presso l’Università di Bologna svolge attività di ricerca basata sull’approccio enattivo di Francisco Varela. Coordina il Centro Studi della Associazione Asia diretto da Franco Bertossa, di cui è allievo di meditazione dal 1993. Mindfulness trainer, in ambito ospedaliero propone il protocollo MBSR sotto controllo clinico a malati cronici,  oncologici e personale sanitario.

Giannandrea Alessandro, psicologo, psicoterapeuta analitico-antropologico esistenziale, dottorando presso il Centro Universitario di Ricerca sull’Elaborazione Cognitiva dei Sistemi Naturali ed Artificiali, Università La Sapienza. Collabora con il Center for Mindfulness dell’Università di San Diego (USA) per attività di ricerca e di formazione. Membro della Società Italiana di Medicina Psicosomatica, del Social Dreaming Institute di Londra e della rivista scientifica “Nuove Prospettive in Psicologia”.

Guglieri Irene, psicologa, psicoterapeuta, istruttore del programma Mindfulness-Based Stress Reduction svolge la sua attività principale presso l’ Istituto Oncologico Veneto e l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di Padova.

Jalongo Enrica, laureata in Filosofia, insegnante di Filosofia e Storia e collaboratrice vicaria del dirigente scolastico presso il Liceo Classico “L. Dehon” di Monza. È Operatore della riabilitazione integrata secondo il Metodo Rességuier con applicazione in ambito psico-socio-educativo, diviene istruttrice di Mindfulness presso l’Associazione Italiana Mindfulness, approfondisce l’Insight Dialogue con Gregory Kramer e Mary Burns, lo Zen con Melissa Blaker e David Rynick. Ha acquisito il Certificato di Counselling Skills ed è in formazione come Counsellor Professionale presso IFCoS, Bellinzona. Pratica continuativamente yoga nella tradizione dello yoga integrale con la Maestra Giordana Valli e partecipa alla formazione avanzata come istruttrice di protocolli MBSR col Centre for Mindfulness Research and Practice di Bangor e l’AIM di Milano.

Dh. Karunavira M.Sc: senior trainer e tutor presso il Centre for Mindfulness Research and Practice, Masters Programme dell’Università di Bangor (UK). Fondatore dell’organizzazione no profit Mindfulhealth tesa alla promozione di programmi di Mindfulness Teacher Training all’interno del National Health Service. Direttore spirituale del Brighton Buddhist Centre è docente di Mindfulness specializzato con persone giovani, con assistenti e operatori delle aree mediche e psicoterapiche, negli staff del servizio nazionale e con genitori di bambini con bisogni complessi.

Magenti Letizia, ex-atleta internazionale con 10 convocazioni in nazionale, docente ISEF, insegnante di Educazione Fisica nelle scuole medie statali, insegnante yoga. Specialista in Tecnica e Pratica Sportiva – Atletica Leggera. Ha scritto numerose pubblicazioni scientifiche sulla bio-meccanica del movimento. Pioniere nell’introduzione dello yoga nella preparazione atletica sportiva. È stata docente in numerosi corsi di yoga nella scuola per ragazzi e docenti. Presso la sede di ASIA ha organizzato e tenuto numerosi corsi di aggiornamento per insegnanti. E’ inoltre insegnante di Yoga in gravidanza e post parto.

Pellegrini Eleonora, laureata in Lettere, archeologa, psicologa clinica specializzata in psicoterapia dell’adolescenza e dell’età giovanile. Diviene istruttrice di mindfulness presso l’Associazione Italiana Mindfulness. Codificatrice qualificata per Adult Attachment Interview. Partecipa annualmente a seminari su trauma e dissociazione, pratica meditazione vipassana con Corrado Pensa, Neva Papachristou e Letizia Baglioni. Approfondisce l’Insight Dialogue con Gregory Kramer e Mary Burns, lo Zen con Melissa Blacker e David Rynick. Formatasi anche con Saki Santorelli, Kabat-Zinn, Frank Ostaseski. Continua la formazione avanzata col Centre for Mindfulness Research and Practice di Bangor e l’AIM di Milano.

Pendenza Paolo, Dirigente dell’Istituto di Istruzione “A. Degasperi” di Borgo Valsugana, fisico di formazione si interessa di comunicazione scientifica, epistemologia e pratica da molti anni yoga e meditazione.

Perucatti Davide, psicomotricista, educatore e insegnante di arti marziali, detiene il IV Dan di Ki-Aikido, che insegna da molti anni a bambini e ragazzi presso diverse associazioni e scuole elementari, medie e superiori. Da diversi anni opera con ragazzi con disabilità o difficoltà psicomotorie presso il Servizio di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza dell’Azienda USL di Modena. Coordina un gruppo di psicologi, educatori, insegnanti per sviluppare l’Aikido come pratica educativa psicopedagogica.

Poletti Stefano, psicologo, dottorando presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell’Università di Padova si è occupato di trattamento della dipendenza tabagica con la società Sette Sigarette e di quella alcologica presso centri di auto-mutuo-aiuto. Ha svolto prevenzione delle dipendenze nelle scuole medie con il programma Un soffio per la vita. Ha collaborato con l’associazione Volontà di Vivere – Noi e il Cancro. Parte del Centro Studi Asia diretto da Franco Bertossa, di cui è allievo. Cooperatore di un programma Mindfulness-Based con pazienti affetti da fibrosi polmonare in collaborazione con il Centro Universitario per le Malattie Rare del Polmone dell’Università di Modena-Reggio Emilia, condotto dal dott. R. Ferrari.

Raffone Antonino, già docente presso la University of Sunderland (UK) è professore associato presso il Dipartimento di Psicologia, La Sapienza. Svolge attività di ricerca internazionale su attenzione, memoria di lavoro, coscienza, meditazione e mindfulness,  con particolare riferimento ai loro correlati neurali. E’ stato visiting researcher presso il Brain Science Institute in Giappone, organizzatore principale del First International Conference on Mindfulness. Direttore del Master Universitario Mindfulness: pratica, clinica e neuroscienze, praticante buddhista, ha ricevuto l’ordinazione laica presso il Centro Zen l’Arco di Roma. Presidente dell’associazione internazionale Consciousness, Mindfulness, Compassion.

Sabena Emanuela, psicologa, psicoterapeuta, sessuologa clinica, mindfulness trainer e coordinatrice del progetto BeMindful presso il Centro Clinico Crocetta di Torino.

Scaringi Domenico, psicologo clinico, dottorando in Psicologia e Scienze Cognitive, presso l’Università Sapienza di Roma. Specializzato nel lavoro con adolescenti, i suoi ambiti di ricerca includono la mindfulness, la motivazione, la decisione e l’intersoggettività. Specializzatosi in Psicopatologia e Neuroscienze dello Sviluppo all’University College of London, ha condotto ricerca presso la Yale University. Ha lavorato al Centre for Psychiatry of Queen Mary University of London, dove ha svolto valutazione e trattamento dello sviluppo. E’ mindfulness professional teacher e praticante di Yoga e meditazione Vipassana.

Stefenelli Laura, educatrice, insegnante di yoga e di arti marziali, detiene il II Dan di Aikido. Insegna a bambini e ragazzi in ambito scolastico ed extrascolastico. Conduce da diversi anni vacanze residenziali sull’Appenino per bambini. Conduce laboratori di filosofia per bambini delle scuole elementari e insegna insieme a Davide Perucatti Ki Akido in diverse scuole primarie del Comune di Bologna. Unisce la pedagogia alla pratica dell’Aikido declinato nei suoi aspetti educativi.

Zadra Maria Angela, Responsabile del Settore socio-assistenziale della Comunità Valsugana e Tesino. Formatrice nell’ambito di corsi per Operatore Socio-Sanitario.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

September 16-20, 2015

We are excited to invite you to the 1st

CMC-CSI 

Contemplative Summer Institute 

Meditation, Mindfulness and the Judging Mind

Karma Guen – Retreat Centre

Velez-Malaga  Spain

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http://www.cmc-ia.org/events/meditation-mindfulness-and-the-judging-mind-in-andalucia/

 

 Consciousness, Mindfulness, Compassion International Association

Our first Contemplative Summer Institute will centre on the judging mind: What is the nature of judgement, of discernment and discrimination?

States of mindfulness are said to be non-judging, but how does this fit with an ethical way of life? How do we distinguish between beneficial and harmful actions? How are discrimination and judgement approached in therapeutic practice? What are contemplative views on the discriminating mind? How do neuroscientists view, study and understand judgment? Taking a truly multidisciplinary approach, these and many other questions will be explored at this very first CMC-CSI.

In line with our mission to support and promote research on consciousness, mindfulness and compassion enriched by contemplative practice, CMC is developing its educational arm by organising this first CMC-CSI. Bringing together neuroscientists, contemplative practitioners and clinicians in the suggestive Karma Guen retreat centre in the mountains of Andalucía, will allow elaborating this profound and multifaceted theme. The programme will offer a balanced mix of research and theory, contemplative practice and experiential activity for professionals, students, laymen and contemplatives/meditators – with a significant amount of time dedicated to formal and informal exchange on the Judging Mind. As it is the very first educational CMC event we also see it as an opportunity to develop our own approach and hope that the participatory format of this CSI will inform our developing educational offer.

 

CSI speakers will be:

  • Henk Barendregt  |  Radboud University of Nijmegen  |  Professor of Mathematics; Mindfulness Researcher, Vipassana Meditation Teacher
  • Valerie Bonnardel  |  University of Winchester  |  Colour Vision Scientist
  • Antonella Commellato  |  AIM, Milan  |  Mindfulness and Insight Dialogue Teacher
  • Fabio Giommi  |  AIM, Nous, Milan, and Radboud University of Nijmegen  |  Mindfulness and Insight Dialogue Teacher, Psychotherapist, Researcher
  • Dario Doshin Girolami  |  Arco Zen Center of Rome  |  Zen Monk and Teacher
  • Peter Malinowski | Liverpool John Moores University | Senior Lecturer in Psychology, Diamond Way Buddhist Teacher, Meditation Researcher
  • Christine Meier  |  Alaya Foundation  |  Psychologist, Psychoterapist, Counselor, Supervisor in Psychotherapy Training
  • Guiseppe Pagnoni  |  University of Modena and Reggio Emilia  |  Neuroscientist and Meditation Researcher
  • Antonino Raffone  |  Sapienza University of Rome  |  Consciousness and Mindfulness Scientist
  • Manfred Seegers | University of Hamburg | Buddhist Studies Researcher, Buddhist Scholar, Diamond Way Buddhist Teacher

 

 


  

 

 

 

 

 

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Mindfulness e comportamenti di dipendenza: il programma Mindfulness-Based Relapse Prevention

COSA: workshop con Neharika Chawla, autrice del protocollo MBRP.

QUANDO: lunedì 14 luglio 2014 – 8:30/18:00; martedì 15 luglio 2014 – 8:00/17:30.

DOVE: Nous- Scuola di Psicoterapia Via Piranesi 14 – 20137 Milano.

COSTO: partecipazione al workshop più  crediti formativi  200 euro + IVA per le due giornate.

ECM: sì.

INFO E ISCRIZIONIalcool.dipendenze@hsr.it

Il workshop sarà tenuto in lingua inglese e ci avvarremo della traduzione consecutiva.

Le iscrizioni verranno accettate in ordine d’arrivo.

Il workshop, organizzato dal Servizio Alcoldipendenze dell’Ospedale San Raffaele e da Nous – Scuola di Psicoterapia, si rivolge a psicologi, psicoterapeuti, medici, educatori e altre figure sanitarie e sarà condotto dalla Dott.ssa Neharika Chawla, autrice del testo “Mindfulness-based Relapse Prevention for Addictive Behaviors: A Clinician’s Guide”. La presentazione del protocollo MBRP darà priorità allo svolgimento della pratica di Mindfulness e alle condivisioni, lasciando sullo sfondo la componente di didattica formale secondo l’approccio di apprendimento esperienziale promosso dagli autori del manuale. Il workshop intende inoltre rappresentare una tappa di un più ampio percorso che prevede un’ulteriore tranche di formazione utile per la efficace somministrazione del protocollo secondo le linee guida e nel rispetto dell’aderenza allo stesso, e lo sviluppo di un progetto di ricerca che abbiamo interesse a promuovere sul territorio italiano.

In quest’ottica abbiamo dedicato una piccola parte della seconda giornata alla presentazione di specifici quesiti clinico-esperienziali, presentabili (in forma di brevi filmati o trascrizioni di condivisioni di gruppo o schede) da parte di coloro che hanno già iniziato a cimentarsi con il protocollo e che saranno oggetto di discussione con N. Chawla. Questa sezione maggiormente interattiva non è da intendersi come una supervisione o come una presentazione “in stile congressuale”, ma come una valida occasione di costruttivo confronto con una delle ideatrici del programma.

Chi fosse interessato a partecipare attivamente a quest’ultima sezione è invitato a contattarci per maggiori dettagli e a inviarci il materiale da visionare entro la fine di maggio; verranno selezionati alcuni contributi maggiormente idonei alla finalità didattica del workshop

PROGRAMMA DELLE GIORNATE

 

LUNEDì 14 LUGLIO

8.30 Registrazione dei partecipanti

9.00 Breve meditazione d’apertura e riflessione sulle intenzioni, presentazione dei partecipanti

Razionale dell’approccio all’apprendimento esperienziale della Mindfulness

Presentazione del programma di svolgimento del workshop

Introduzione ai modelli RP (Relapse Prevention) e MBRP

10.30 Coffee Break

11.00 SESSIONI (esercizi di pratica e condivisione)

Sessione 1: Pilota automatico e ricaduta

Sessione 2: Consapevolezza degli eventi scatenanti e del craving

13.30 PRANZO

15.00 Sessione 3: Mindfulness nella vita quotidiana

16.30 Coffee Break

17.00 Sessione 4: Mindfulness nelle situazioni ad alto rischio

18.00 Chiusura della giornata

MARTEDì 15 LUGLIO

8.00 Sessione 5: Accettazione e azione efficace

 Sessione 6: Vedere i pensieri come pensieri

10.00 Coffee Break

10.30 Sessione 7: Cura di sé e stile di vita equilibrato

Sessione 8: Supporto sociale e proseguimento della pratica

12.30 PRANZO

14.00 Sezione dedicata ai quesiti clinico-esperienziali e alla presentazione del materiale

15.30 Coffee Break

16.00 Ripresa dei lavori

17.30 Conclusione dei lavori e compilazione questionari ECM

 

NZO

 

 


  

 

 

 

 

 

 

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MINDFULNESS: CURA, MODA E CULTURA: dalle evidenze scientifiche alle applicazioni cliniche.

Biella 14 maggio 2014 ore 9:00 – 17:00

 

 file_black programma dettagliato in pdf

Il convegno è rivolto a Medici e Psicologi dell’ASLBI (totale 30 partecipanti) che avranno la precedenza rispetto ad eventuali iscrizioni esterne.

All’evento sono stati attribuiti 7 crediti ECM.

 

A fronte di una sempre maggior diffusione di proposte terapeutiche basate sulla Mindfulness si propone un incontro esplorativo per conoscere e comprendere le possibili ricadute a livello aziendale di tale approccio.

Obiettivi: Conoscere le evidenze scientifiche degli approcci basati sulla mindfulness, le sue applicazioni cliniche e le controindicazioni.

 

 


  

 

MINDFULNESS E PRATICA CLINICA 

 Parma 15 maggio 2014 ore 9:00 – 17:00

 

 file_black programma dettagliato in pdf

Il convegno è rivolto a Medici e Psicologi dell’ASLBI (totale 30 partecipanti) che avranno la precedenza rispetto ad eventuali iscrizioni esterne.

Sono stati richiesti i crediti ECM.

 

Il pioniere delle applicazioni cliniche moderne della mindfulness (consapevolezza), Jon Kabat- Zinn, la descrive come “ciò che emerge quando portiamo attenzione in modo particolare allo scorrere dell’esperienza: intenzionalmente, nel momento presente e in maniera non giudicante”.

La mindfulness negli ultimi anni è stata proposta come base di vari modelli e protocolli terapeutici mindfulness-based.

Il corso ha l’obiettivo di introdurre alla conoscenza delle radici e dei fattori terapeutici della mindfulness (consapevolezza) attraverso momenti teorici ed esperienziali.

Verrà descritta l’applicazione sia nell’ambito clinico, sia nella gestione dei carichi emotivi degli operatori finalizzata alla costruzione della relazione terapeutica e alla prevenzione del burn- out.

 


  

 

 

 

MINDFULNESS-MANIA: CONVEGNO

Un percorso in cinque tappe tra Padova e Milano, 17-21 marzo 2014

Potenzialità, meriti, limiti, travisamenti e banalizzazioni delle applicazioni

cliniche e psicosociali delle pratiche di consapevolezza 

 

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Padova

17 marzo: Workshop  introduttivo a corporeità e meditazione
18 marzo: Pratiche meditative: consapevolezza, corporeità, etica
19 marzo: Mindfulness-mania I
20 marzo: Prospettive culturali tra Oriente e Occidente

Milano
21 marzo: Mindfulness-mania II
                                                                        

 file_black programma dettagliato in pdf

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per prenotare inviare una mail con il proprio nominativo all’indirizzo

neuromania.convegno@gmail.com

specificando se si partecipa alla giornata di Milano o a quelle di Padova e i giorni di partecipazione.

Per aggiornamenti:

 www.neuromania.it

 

La recente ed epidemica popolarità della cosiddetta “mindfulness” -  ultimo esempio la copertina dedicata da Time Magazine nel gennaio 2014 – porta con sé potenzialità e rischi. Nella sua intenzione originaria la prospettiva della mindfulness deriva ed è fondata sulle pratiche di meditazione di consapevolezza – una delle principali tradizioni meditative del Buddhismo classico – e sulla visione dharmica che in queste pratiche si incarna (così come avviene in altre tradizioni contemplative). La mindfulness e i protocolli mindfulness-based consistono essenzialmente nel proporre un livello introduttivo, iniziale di pratica di meditazione di consapevolezza. Questo livello introduttivo, accompagnato da alcuni elementi e conoscenze che derivano dalla scienza occidentale, offre una forma, un veicolo adatto alla nostra cultura e adeguato ai contesti quotidiani, all’esperienza di vita che incontriamo tutti i giorni.

Attraverso questa “forma”, ossia quella dei programmi mindfulness-based, il potere liberatorio e quindi terapeutico della consapevolezza è stato sperimentato anche in ambiti clinici e psicosociali per affrontare le molte forme – dalle più evidenti alle più sottili, da quelle non cliniche a quelle francamente psicopatologiche -  con cui la sofferenza (dukkha) ci coglie e ci annebbia: insoddisfazione pervasiva, disagio, stress, ansia, depressione, dipendenze… La modalità di protocollo, quindi studiabile e verificabile con i metodi della scienza occidentale ha permesso poi di dimostrare l’efficacia clinica e terapeutica della meditazione di consapevolezza: i mindfulness-based interventions (MBIs) sono oggi riconosciuti come interventi evidence-based e accolti nelle linee guida internazionali per il trattamento di alcuni disturbi.

Nel contempo le pratiche meditative sono diventate un’area di ricerca in cui le neuroscienze trovano condizioni uniche per lo studio dei processi mentali e soprattutto della coscienza, perché le tradizioni contemplative ci indicano la strada per ampliare la nostra visione circa la natura della mente umana.  I metodi della scienza, però, se possono dare conferme o ipotesi di spiegazione a certi livelli, non possono però mai e in nessun caso sostituirsi all’esperienza diretta, personale, intima che ciascuno di noi può sperimentare in quello stato di coscienza indicato come “consapevolezza silenziosa”.  In sintesi, la potenzialità e il merito della prospettiva della mindfulness sembra consistere soprattutto nel rappresentare una porta di accesso, contemporanea e particolarmente adatta alle nostre condizioni di vita, alla dimensione della consapevolezza intuitiva.

Tuttavia, la popolarità crescente si accompagna, come sempre, a grandi rischi che possono finire col dissipare le potenzialità offerte dalla prospettiva della mindfulness, o addirittura tradirla e capovolgerla nella sua parodia e nel suo opposto. Il rischio di una banalizzazione superficiale e in ultima analisi del tutto inefficace. Il rischio della diffusione di proposte della mindfulness come “ tecnica di rilassamento” e “spa emozionale” finalizzata al “benessere” e al semplice conforto psicologico, equivocando così proprio il suo nucleo che consiste nell’entrare realmente in relazione con la propria sofferenza cogliendone il potere di verità. Il rischio di una concezione riduzionista o scientista, che la travisa come “tecnica terapeutica” e pretende di ri-tradurla in una qualche cornice concettuale già esistente (comportamentale, cognitiva, psicodinamica, neuroscientifica…) restringendola e dimenticando la profondità della visione da cui sorge. Il rischio di mettere in circolo una visione sentimentale, edificante, in ultima analisi consolatoria e difensiva della consapevolezza, che non ci mette in gioco. Il rischio di  dimenticare i limiti oggettivi di quella modalità solo introduttiva alla meditazione di consapevolezza che è la “forma mindfulness-based” e di presentarla in modo quasi messianico e salvifico, messaggio da portare al mondo come se dei mali del mondo fosse la soluzione; facendone quindi occasione di farsi suoi profeti e guadagnare visibilità.

Le cinque giornate di questo percorso intendono affrontare in modo diretto e chiaro le questioni generate dall’attuale diffusione della mindfulness, promuovendo un dibattito e un pensiero critico sereno ma rigoroso. Le diverse giornate affronteranno  -a Padova e a Milano con angolature diverse-  il fenomeno della “mindfulness mania” e i temi toccati sopra nella cornice di una più ampia riflessione sulla pratica meditativa, sull’attuale rapporto tra Oriente e Occidente e sulla questione centrale della relazione tra il fenomeno mindfulness e la visione del Dharma. (Fabio Giommi)

 

 


  

 

 

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Mindfulness e comportamenti di dipendenza: il programma Mindfulness-Based Relapse Prevention

Seminario: mercoledì 27 novembre 2013, ore 9:00 – 13:00

Ospedale San Raffaele Turro

Pal. D. Aula Santa Chiara

via Stamira D’Ancona 20 – 20127 – Milano

La partecipazione al seminario è gratuita, ma subordinata all’iscrizione fino a esaurimento dei posti disponibili.

INFO E ISCRIZIONI: alcool.dipendenze@hsr.it

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Il seminario rivolto a psicologi, psicoterapeuti, medici, educatori e altre figure sanitarie, intende presentare un innovativo approccio al trattamento delle dipendenze basato sulla Mindfulness. Il seminario si propone di illustrare l’integrazione delle pratiche meditative e l’approccio cognitivo- comportamentale al trattamento dei disturbi da uso di sostanze e alla prevenzione delle ricadute. A partire da una panoramica sull’applicazione della Mindfulness nella clinica e sullo stato attuale della ricerca in questo campo, verranno presentate riflessioni sull’after-care per la prevenzione e la gestione della ricaduta ed esperienze di trattamento. Verrà inoltre presentata l’edizione italiana del manuale per la somministrazione del protocollo Mindfulness-based Relapse Prevention attraverso esempi clinici e pratiche esperienziali.

Il seminario prelude al workshop specifico su questo programma di trattamento organizzato dal Servizio Alcoldipendenze dell’Ospedale San Raffaele e da Nous – Scuola di Psicoterapia – in collaborazione con le autrici e ideatrici del protocollo (Sarah Bowen e Neha Chawla) previsto per l’inizio del prossimo anno.

 

NZO 

PROGRAMMA DELLA GIORNATA
9.00-9.15      Registrazione dei partecipanti
9.15-9.45      Introduzione (Cesare Maffei)

9.45-10.30   “Attenzione, intenzione, intuizione. I diversi fattori attivi negli interventi mindfulness-based” (Fabio Giommi)

10.30-11.15   “La mindfulness nel trattamento dell’alcoldipendenza” (Mariagrazia Movalli)

11.15-11.30    Coffee Break

11.30-12.45   “Il protocollo MBRP in un programma di after-care nel trattamento delle alcol dipendenze” (Marina Devoti, Martina Testa)

12.45-13.00   Riflessioni teorico-pratiche e chiusura dei lavori

 Intervengono:

Cesare Maffei; Primario del Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia dell’Ospedale San Raffaele. Professore Ordinario di Psicologia Clinica della facoltà di Psicologia dell’Università Vita- Salute San Raffaele. Presidente della Società Italiana per la Dialectical Behavior Therapy (SIDBT).

Fabio Giommi; psicologo clinico, senior researcher presso l’Università Cattolica di Nijmegen in Olanda. E’ formatore di istruttori di protocolli mindfulness-based. Responsabile scientifico e presidente di AIM (Associazione Italiana per la Mindfulness) e direttore di Nous Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva.

Mariagrazia Movalli; Responsabile Unità Funzionale Servizio professore a contratto di Psicologia delle tossicodipendenze della facoltà di Psicologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele.

Marina Devoti; psicologo clinico per il Servizio Alcoldipendenze dell’Ospedale San Raffaele di Milano. E’ inoltre psicoterapeuta CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica).

Martina Testa; psicologo clinico e psicoterapeuta presso il Servizio Alcoldipendenze dell’Ospedale San Raffaele di Milano. E‘ inoltre istruttore di protocolli mindfulness-based.